NO AGLI INCENRITORI, SI ALLA DIFFERENZIATA

Per saperne di più sulle alternative a discarica-inceneritore scarica questi documenti

domenica 6 gennaio 2013

Convegno "Inceneritori e salute: nessun rischio?"

Invitiamo tutti e tutte a diffondere l'iniziativa.Stampate la locandina e appendetela in ospedale, nei bar, nella ASL, negli studi medici, scuole, insomma dovunque!!!!
 


Immagine per web


















immagine con migliore definizione da stampare


lunedì 3 dicembre 2012

Comunicato Stampa: Il Consiglio non rispetta l’accordo e nessun consigliere si è reso disponibile ad inserirlo nell’ordine del giorno.



Oggi si è scritta una delle pagine peggiori sul tema dell’incenerimento a Terni: in aula si è decantato il Piano d’Ambito, che semplicemente sospende per tre anni il ricorso al trattamento termico, disegnando una condizione idilliaca che fa a pugni con la realtà ad esempio del porta a porta, mentre nessun consigliere, nemmeno uno, ha avuto il coraggio di firmare ed inserire il nostro atto all’ordine del giorno. Nel frattempo l’inceneritore riprenderà a funzionare anche senza rifiuti urbani.
Quindi non solo il Consiglio, i partiti di maggioranza e opposizione, il Sindaco non hanno rispettato l’accordo preso il 19 novembre, ma non hanno avuto nemmeno la decenza di recuperare il pessimo gesto durante la seduta, stabilendo tempi e modi della votazione. Cosa per il resto possibile per regolamento.
Ci chiediamo se è mai possibile che un Consiglio Comunale non sia in grado di esprimere una opinione di opportunità o meno sulla riaccensione dell’inceneritore di ARIA spa, atto che in sé non implica alcuna azione diretta alla chiusura dell’impianto, cosa che per altro non è di competenza di un Comune; si è chiesto al Consiglio, quindi ai partiti e alle cariche istituzionali che lo compongono, un semplice parere politico. Ma forse è troppo?
Ovviamente la mobilitazione continua, stiamo mettendo in campo altre iniziative nelle prossime settimane, convinti che c’è ancora molto da dire e da fare; non dimentichiamo infatti che ACEA, malgrado la risposta parziale pubblicata sui giornali, dimentica di entrare nel dettaglio di alcuni quesiti posti, sulla cui risposta non demordiamo. Ad esempio l’uso del CSS così come le previsioni di combustibile fino al 2017 sono ancora domande inevase. Torneremo a farci sentire sia dall’impresa che dal Sindaco, che resta fino a prova contraria il primo responsabile della salute pubblica.
Comitato No Inceneritori Terni

martedì 20 novembre 2012

NON ACCETTEREMO CHE VENGA CAMBIATA UNA PAROLA: SE SUCCEDE AVRETE TRADITO UN ACCORDO PRESO PUBBLICAMENTE!



Questo è la lettera contente il testo che ieri i cittadini hanno imposto al Consiglio Comunale. 
L'accordo preso durante l'assemblea con Sindaco, capigruppo e Presidente del Consiglio è che il testo venga firmato da un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, e questo perchè abbiamo rifiutato la prassi che prevede che si possano presentare ordini del giorno qualora se ne faccia promotore un consigliere, quindi un partito. In questo modo è il Consiglio che si fa portatore del testo e burocraticamente possa essere inserito all'odg.
Noi non chiediamo permesso a nessuno, e non passiamo per nessun politico.
L'accordo prevede che nella settimana che inizia con lunedì 3 dicembre verrà inserito il testo nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale. Staremo a vedere.





 Sindaco di Terni
On. Leopoldo Di Girolamo
Presidente del Consiglio Comunale
Giorgio Finocchio


Le associazioni Comitato No Inceneritori Terni, WWF Terni, CittadinanzAttiva, Italia Nostra, chiedono che il testo riportato sia inserito all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale e votato dal Consiglio tutto.

-----------------------------------

- Vista la compromessa condizione della qualità dell’aria della conca Ternana, in cui insistono fonti industriali di emissioni di particolato e polveri sottili di rilevante impatto ambientale, che per ragioni oggettive la pongono in una condizione di eccezionalità rispetto ad altre città di pari grandezza.
- Visti i dati dell’ARPA relativi alla presenza consistente di materiali inquinanti e cancerogeni nel territorio della città di Terni.
- Visti i rilevamenti dello studio SENTIERI che, sebbene zonizzati sul SIN di Gruber-Papigno, rappresentano una ulteriore conferma della vulnerabilità della condizione ambientale e della salute dei cittadini
- Considerato che la tecnologia oggi esistente permette il recupero di materia e il riciclo proprio delle tipologie di rifiuti che verranno usate come combustibile, sia pulper che rifiuti urbani.
- Preso atto che la cittadinanza di Terni ha espresso in diversi momenti e con diverse forme la propria contrarietà alla riaccensione dell’inceneritore di ARIA spa.
Il Consiglio Comunale ritiene che la riaccensione dell’impianto di incenerimento di ARIA Spa non è opportuna.


---------------------------------------------

Comitato No Inceneritori Terni, WWF, CittadinanzAttiva, Italia Nostra