« Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. » (Antoine-Laurent de Lavoisier)
NO AGLI INCENRITORI, SI ALLA DIFFERENZIATA
Per saperne di più sulle alternative a discarica-inceneritore scarica questi documenti
venerdì 18 gennaio 2013
domenica 6 gennaio 2013
Convegno "Inceneritori e salute: nessun rischio?"
Invitiamo tutti e tutte a diffondere l'iniziativa.Stampate la locandina e appendetela in ospedale, nei bar, nella ASL, negli studi medici, scuole, insomma dovunque!!!!
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domenica 9 dicembre 2012
lunedì 3 dicembre 2012
Comunicato Stampa: Il Consiglio non rispetta l’accordo e nessun consigliere si è reso disponibile ad inserirlo nell’ordine del giorno.
Oggi si è scritta una delle pagine peggiori sul tema
dell’incenerimento a Terni: in aula si è decantato il Piano d’Ambito, che
semplicemente sospende per tre anni il ricorso al trattamento termico,
disegnando una condizione idilliaca che fa a pugni con la realtà ad esempio del
porta a porta, mentre nessun consigliere, nemmeno uno, ha avuto il coraggio di
firmare ed inserire il nostro atto all’ordine del giorno. Nel frattempo
l’inceneritore riprenderà a funzionare anche senza rifiuti urbani.
Quindi non solo il Consiglio, i partiti di maggioranza e
opposizione, il Sindaco non hanno rispettato l’accordo preso il 19 novembre, ma
non hanno avuto nemmeno la decenza di recuperare il pessimo gesto durante la
seduta, stabilendo tempi e modi della votazione. Cosa per il resto possibile
per regolamento.
Ci chiediamo se è mai possibile che un Consiglio Comunale non
sia in grado di esprimere una opinione di opportunità o meno sulla riaccensione
dell’inceneritore di ARIA spa, atto che in sé non implica alcuna azione diretta
alla chiusura dell’impianto, cosa che per altro non è di competenza di un
Comune; si è chiesto al Consiglio, quindi ai partiti e alle cariche
istituzionali che lo compongono, un semplice parere politico. Ma forse è
troppo?
Ovviamente la mobilitazione continua, stiamo mettendo in
campo altre iniziative nelle prossime settimane, convinti che c’è ancora molto
da dire e da fare; non dimentichiamo infatti che ACEA, malgrado la risposta
parziale pubblicata sui giornali, dimentica di entrare nel dettaglio di alcuni
quesiti posti, sulla cui risposta non demordiamo. Ad esempio l’uso del CSS così
come le previsioni di combustibile fino al 2017 sono ancora domande inevase.
Torneremo a farci sentire sia dall’impresa che dal Sindaco, che resta fino a
prova contraria il primo responsabile della salute pubblica.
Comitato No
Inceneritori Terni
venerdì 30 novembre 2012
martedì 20 novembre 2012
NON ACCETTEREMO CHE VENGA CAMBIATA UNA PAROLA: SE SUCCEDE AVRETE TRADITO UN ACCORDO PRESO PUBBLICAMENTE!
Questo è la lettera contente il testo che ieri i cittadini hanno imposto al Consiglio Comunale.
L'accordo preso durante l'assemblea con Sindaco, capigruppo e Presidente del Consiglio è che il testo venga firmato da un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, e questo perchè abbiamo rifiutato la prassi che prevede che si possano presentare ordini del giorno qualora se ne faccia promotore un consigliere, quindi un partito. In questo modo è il Consiglio che si fa portatore del testo e burocraticamente possa essere inserito all'odg.
Noi non chiediamo permesso a nessuno, e non passiamo per nessun politico.
Noi non chiediamo permesso a nessuno, e non passiamo per nessun politico.
L'accordo prevede che nella settimana che inizia con lunedì 3 dicembre verrà inserito il testo nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale. Staremo a vedere.
Sindaco di Terni
On. Leopoldo Di Girolamo
Presidente del
Consiglio Comunale
Giorgio Finocchio
Le associazioni Comitato No
Inceneritori Terni, WWF Terni, CittadinanzAttiva, Italia Nostra, chiedono che
il testo riportato sia inserito all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio
Comunale e votato dal Consiglio tutto.
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- Vista la compromessa condizione
della qualità dell’aria della conca Ternana, in cui insistono fonti industriali
di emissioni di particolato e polveri sottili di rilevante impatto ambientale,
che per ragioni oggettive la pongono in una condizione di eccezionalità
rispetto ad altre città di pari grandezza.
- Visti i dati dell’ARPA relativi
alla presenza consistente di materiali inquinanti e cancerogeni nel territorio
della città di Terni.
- Visti i rilevamenti dello
studio SENTIERI che, sebbene zonizzati sul SIN di Gruber-Papigno, rappresentano
una ulteriore conferma della vulnerabilità della condizione ambientale e della
salute dei cittadini
- Considerato che la tecnologia
oggi esistente permette il recupero di materia e il riciclo proprio delle
tipologie di rifiuti che verranno usate come combustibile, sia pulper che
rifiuti urbani.
- Preso atto che la cittadinanza
di Terni ha espresso in diversi momenti e con diverse forme la propria
contrarietà alla riaccensione dell’inceneritore di ARIA spa.
Il Consiglio Comunale ritiene che la riaccensione dell’impianto di
incenerimento di ARIA Spa non è opportuna.
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Comitato No Inceneritori Terni, WWF, CittadinanzAttiva, Italia Nostra
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